Richiesta di aiuto per la missione di Ribauè

Carissimo don Alessandro,
un caro saluto a te a don Eugenio tutta la gente di lì.

Ti informo che qui andiamo avanti regolarmente nelle nostre attività pastorali con le 80 comunità di Ribauè e le 120 di Lalaura. abbiamo dovuto stare fermi per tre mesi a causa del covid-19, ma dal 30 Aprile abbiamo una certa libertà di movimento, pur con tutte le precauzioni previste (mascherina e distanziamento).

Dovuto a tutta la situazione che si è creata, ci troviamo come comunità missionaria, un po’ in difficoltà a livello economico. per questo ora chiedo aiuto alla gente di Piantedo, Delebio, Andalo e Rogolo che crede nel lavoro missionario che stiamo portando avanti.

La nostra è soprattutto un attività di evangelizzazione, ma ci diamo pure da fare affinché alcuni giovani riescano ad andare avanti negli studi e un domani siano un po’ “protagonisti” nella vita sociale di qui. Abbiamo un piccolo convitto qui in missione. diamo ospitalità a un gruppo di ragazzi che solo così possono frequentare le scuole superiori che esistono solo qui a Ribauè. Secondo le possibilità aiutiamo pure alcuni altri giovani a terminare gli studi e a intraprendere un’attività lavorativa (se è difficile trovare lavoro in Italia immaginatevi qui!)

Stiamo facendo fatica andare avanti, anche perché i miei confratelli comboniani non possono contare sull’aiuto delle loro famiglie e parrocchie. padre Deograzias è del Congo e la famiglia vive in una zona di guerra. padre Tesfaye è etiopico e pure lì le cose non vanno troppo bene.
Mi rivolgo allora a te don Alessandro perché faccia presente le nostre necessità.
L’aiuto che date serve a noi missionari per andare avanti. non è per la missione in quanto tale. La gente infatti sta tornando a poco a poco a dare il suo contributo per l’andamento dell’attività pastorale a livello delle parrocchie di Ribauè e di Lalaua. Non è come 37 anni fa quando sono giunto in Mozambico per la prima volta. allora si doveva pensare a tutto.
Ora la gente sta diventando protagonista dando della sua povertà per il buon funzionamento delle varie attività (riunioni qui in parrocchia o nel centro catechetico di Anchilo, incontro di formazione a livello parrocchiale o zonale, manutenzione della chiesa parrocchiale e delle chiesette fuori nella foresta, ecc…).

Per vostra informazione vi dico che la spesa Maggiore che abbiamo noi missionari è quella che fa riferimento alla manutenzione dei due fuoristrada che dobbiamo utilizzare per gli spostamenti. Col diesel a 1 euro al litro, capite che le cose sono “grame”.
Spendiamo ogni anno circa 5 o 6 Mila euro.

Dateci una mano per quello che vi riesce. Vi sono riconoscente fin da ora per quello che farete per noi. Sempre unito nel Signore, con tanta amicizia.

 padre Giorgio

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Per partecipare ad aiutare padre Giorgio
puoi consegnare la tua offerta alle messe o direttamente a Don Alessandro 
mettendola in una busta e specificando “per padre Giorgio Giboli”

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